Setacciando il sito di Borsa Italiana ci è saltata all'occhio un'anomalia inquietante: i verbali delle assemblee tenutesi negli ultimi due anni sono misteriosamente scomparsi.
Fino a poche settimane fa consultare il verbale di assemblea di una società quotata era alquanto semplice.
Si entrava nel sito di Borsa Italiana all'interno della sezione "Documenti" -
qui il link - si apriva la scheda relativa all'azienda di nostro interesse, ed ecco tra gli altri apparire i verbali di assemblea. Documento che le SpA, volenti o nolenti, erano e sono tuttora obbligate a depositare tramite NIS ai sensi del Regolamento di Borsa Italiana.
Eppure, consultando oggi la solita sezione, abbiamo scoperto che - dopo il restyling - sul sito di Borsa Italiana i verbali depositati nel 2009 e nel 2008 sono misteriosamente scomparsi.
Immaginiamo per disattenzione, anche se è strano che tutti gli altri documenti - comunicati, avvisi, bilanci, relazioni - siano prontamente al loro posto.
Nessuno, evidentemente, ha controllato il controllore. Che privilegia la forma a scapito della sostanza. Non esattamente quel che ci si aspetta da un sito istituzionale quale Borsa Italiana.