L'odierna assemblea "riparatoria" di BASTOGI ha approvato il raggruppamento azionario. Ora non resta che aspettare. Fiduciosi.
Quindici/venti giorni (tempi tecnici e notarili) per sapere se ad averla vista lunga erano alcuni investitori - che giudicano il nuovo prezzo di circa 3€ ad azione passibile di ulteriori pesanti flessioni - o il nuovo A.D. BELLINZONI, che esclude categoricamente la possibilità in quanto "il valore della Società ha ampi margini di crescita".
Di certo, il raggruppamento delle azioni è stato un atto dovuto della società, messa alle corde dal mercato. Dopo la scissione con BRIOSCHI, il risicato valore assoluto del titolo (passato da 0.29 a 0.024€) ha portato ad una fortissima speculazione, che ha a sua volta generato frequenti alti e bassi e ripetute sospensioni dalle contrattazioni.
Per rimediare, si è deciso così di raggruppare i titoli: una nuova azione Bastogi per 38 possedute. Moltiplicatore sul quale si sono scatenate parecchie perplessità, fomentate dall'assoluta mancanza di spiegazioni in merito da parte della Società. C'è voluta l'assemblea degli azionisti per sapere che "il numero 38 è stato scelto perchè volevamo che il risultato fosse una cifra intera superiore ad un euro".
Per molti, tuttavia, il nuovo valore (che si attesterà attorno ai 3€) potrebe scatenare un'ondata ribassista, per giunta senza l'ombrello della sospensione del titolo.
Bellinzoni nega fermamente l'eventualità. I piccoli azionisti si augurano che abbia ragione.