Venerdì 26 Gennaio 2007 01:00
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Ci hanno convocati per presentarci un bilancio in rosso su tutti i fronti (-6.704.678 euro nei primi 10 mesi del 2006) e per renderci partecipi delle difficoltà che dovremo aspettarci in futuro. Tanto bastava per rendere l'odierna Assemblea Ordinaria di VALEO SpA un'incombenza tutt'altro che allegra, ma il management della Società ci ha messo del suo per incrementare il disagio dei soci. Come? Indicendo l'Assemblea presso la sede di Santena, comune dell'interland torinese, alle ore 08:30 del mattino.

Una decisione che, alla faccia delle più elementari regole di Corporate Governance - e di correttezza, aggiungiamo noi - ha di certo scoraggiato i soci della VALEO a partecipare, in primis coloro i quali non risiedono nella cintura torinese . Per quale inalienabile e sacrosanto motivo il CdA si è comportato in tal maniera?

A precisa domanda, l'amministratore delegato e direttore generale Luigi BOFFANO - che ha presieduto i lavori per l'ennesima assenza ingiustificata del presidente Thierry MORIN (a proposito, qualcuno l'ha mai visto dalle parti di Santena?) - ha dichiarato con sconcertante franchezza che lo scomodo orario di convocazione era stato deciso per fare un piacere al presidente del collegio sindacale, Giuseppe PIROLA. Come, prego?

Ma sì: l'assemblea è stata convocata alle 08:30 perchè in questo modo PIROLA, che è abitualmente mattiniero e risiede a Milano, è riuscito ad evitare il traffico viaggiando alle prime luci dell'alba . Una risposta che ha lasciato basiti i due soci presenti: e la Corporate Governance? E l'impegno a favorire la partecipazione dei soci? E soprattutto: i membri del collegio sindacale non ricevono emolumenti e rimborsi per le loro trasferte?

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