In occasione dell’Assemblea Ordinaria del 13 novembre scorso, TORO ASSICURAZIONI non ha osservato le più basilari norme assembleari.
E dire che il punto all’ordine del giorno era unico: nomina del Consiglio di Amministrazione e determinazione del relativo compenso.
In casi come questi, la società ha un obbligo specifico: fornire agli intervenuti i curricula e le accettazioni dei nuovi membri del consiglio. Nulla di tutto questo è stato fatto, né all’entrata, né ad espressa richiesta.
Tanto basta per far scattare la denuncia ai sensi dell’articolo 2408 del Codice Civile.
Ed a poco vale il tentativo di rimediare del Presidente e Amministratore Delegato Luigi de Puppi, che in corso di assemblea ha fatto distribuire copie dei curricula (stranamente, erano tute sul banco del Consiglio), senza però le accettazioni firmate dai nuovi membri.
Non era davvero possibile giudicare dodici consiglieri ascoltando la lettura sintetica del delegato di ASSICURAZIONI GENERALI.
D’accordo che, ai fini del voto, i piccoli azionisti contano poco o nulla. Però, accantonata la sostanza, che venga almeno rispettata la forma…