L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria di RGI Spa si è distinta per due fatti degni di nota: uno positivo, l'altro censurabile e spiacevole.
Incominciamo con le buone notizie.
Il punto 2 della parte straordinaria riguardava le modalità di pubblicazione degli avvisi di convocazione delle assemblee della Società. Il vecchio statuto prevedeva che l'avviso fosse pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La modifica invece avrebbe comportato la pubblicazione dei futuri avvisi sul quotidiano "Finanza e Mercati", o su altri quotidiani a tiratura nazionale, o sulla Gazzetta Ufficiale.
La variazione, che per qualcuno può significare poco o nulla, avrebbe comportato notevoli disagi ai piccoli azionisti, soprattutto a quei soggetti che hanno un portafoglio titoli ben diversificato. Il motivo è semplice: se fosse passata la proposta del Consiglio, in linea teorica il sopraccitato azionista si sarebbe dovuto abbonare ed avrebbe dovuto consultare giornalmente tutti i quotidiani elencati, per avere la sicurezza di trovare l'avviso di pubblicazione di RGI Spa. Uno spreco di tempo e di risorse notevole, che avrebbe favorito ancor più l'assenteismo. Col vecchio sistema, invece, era sufficiente consultare periodicamente il sito della Gazzetta Ufficiale, che conserva gli avvisi per i successivi 60 giorni.
Sulla questione si è quindi aperta la discussione ed il Vicepresidente Paolo BENINI, che presiedeva l'Assemblea, si è dimostrato democratico ed attento alle esigenze degli intervenuti. Colpito dai disagi di cui già si è detto, BENINI ha deciso di cancellare dall'ordine del giorno la questione, lasciando invariato lo statuto.
Un comportamento avveduto che ha meritato la lode dei presenti: tre piccoli azionisti ed il socio di maggioranza.
Passiamo ora alle brutte notizie.
E' da considerarsi spiacevole e deprecabile il comportamento dei Sindaci. Nè il presidente del Collegio Sindacale, nè i due sindaci effettivi si sono infatti presentati all'incontro con gli azionisti. Un fatto più unico che raro, che ha colpito tutti in negativo, imbarazzando il Presidente dell'Assemblea.
Tutti e tre i sindaci hanno giustificato la loro assenza con la "contemporaneità dell'Assemblea RGI con altre Assemblee". Benissimo, può succedere, ma la convocazione dell'incontro di ieri era prevista già da tempo, almeno uno dei tre si sarebbe dovuto liberare.
Agendo in questo modo, invece, i Sindaci hanno dimostrato scarso rispetto per gli azionisti, che, non dimentichiamolo, sono i loro datori di lavoro, e bassissima propensione ad adempiere alle loro funzioni di controllo.
Immediata, è scattata la nostra denuncia ai sensi dell'art. 2408 del C.c.: i sindaci dovranno relazionare sul loro comportamento, spiegando i motivi reali della loro assenza.
Un’assenza che ha gettato qualche ombra su RGI, nonostante la democraticità di BENINI, l’indebitamento nullo e le rosee previsioni per il futuro.