Sembrerebbe un paradosso che una società come REPLY, principale partner italiano di Microsoft ed Oracle, non si fidi del web. Eppure è così. Se date un occhiata al sito aziendale, ineccepibile dal punto di vista architettonico, noterete infatti che, dal punto di vista dei contenuti riguardanti la Società, lascia alquanto a desiderare.
Mancano i verbali, le convocazioni di assemblea ed i relativi ordini del giorno, i bilanci...
Interrogato sulla questione durante l'assemblea ordinaria e straordinaria del 14 giugno 2005, il presidente Mario Rizzante ha affermato che non si tratta di una lacuna, ma di una scelta ponderata! La Società non vuole, infatti, diffondere le pubblicazioni aziendali sul Web per non dare informazioni riservate al pubblico.
Una spiegazione alquanto singolare. Specie considerando il fatto che, siti come quello della Borsa Italiana, contengono e diffondono il materiale di cui sopra senza alcun problema. Compreso quello riguardante REPLY.
Gli azionisti della Spa torinese si trovano così costretti a fare gli affari propri in casa d'altri. Mah...