Martedì 27/09/05, nella sede di Via Borromei 5, Milano, si è tenuta l'Assemblea Straordinaria di MELIORBANCA, che all'ordine del giorno ha quest'unico punto:
APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI FUSIONE MEDIANTE SIMULTANEA E CONTESTUALE INCORPORAZIONE DI ARCA BIM SPA E DI ARCA MERCHANT SPA IN MELIORBANCA SPA. DELIBERE INERENTI E CONSEGUENTI.
Erano presenti 22 azionisti rappresentanti – in proprio e/o per delega – il 61,4% del capitale sociale (di € 94.849.365, con 94.849.365 azioni di 1 euro l’una).
L’azionariato attuale di MELIORBANCA è il seguente:
Azionista | N° azioni | Quota % |
| Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 17.656.013 | 18,61% |
| Risparmio Famiglia e Servizi SpA | 11.614.550 | 12,25% |
| Fondiaria SAI SpA | 6.130.000 | 6,46% |
| Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali | 4.697.722 | 4,95% |
| Fondazione Sassa di Risparmio di Cuneo | 4.685.000 | 4,94% |
| INPDAP | 4.253.700 | 4,48% |
| INAIL | 4.250.400 | 4,48% |
| Sopaf SpA | 3.915.692 | 4,13% |
| Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria | 2.637.656 | 2,78% |
| Banca Popolare Italiana S.C.a.r.l. | 1.792.601 | 1,89% |
| Flottante | 33.216.031 | 35,02% |
Totale: | 94.849.365 | 100,00% |
Il prevedibile azionariato di MELIORBANCA dopo l’operazione di fusione all’ordine del giorno sarà invece il seguente:
Azionista | N° azioni | Quota % |
| Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 22.276.942 | 17,65% |
| Gruppo Banca Popolare Italiana | 15.431.419 | 12,22% |
| Risparmio Famiglia e Servizi SpA | 11.614.550 | 9,20% |
| Fondiaria SAI SpA | 6.130.000 | 4,86% |
| Gruppo Banche Popolari Unite | 5.816.246 | 4,61% |
| Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali | 4.697.722 | 3,72% |
| Fondazione Sassa di Risparmio di Cuneo | 4.685.000 | 3,71% |
| INPDAP | 4.253.700 | 3,37% |
| INAIL | 4.250.400 | 3,37% |
| Banca Popolare di Sondrio S.C.a.r.l. | 4.030.250 | 3,19% |
| Sopaf SpA | 3.915.692 | 3,10% |
| Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria | 2.637.656 | 2,09% |
| Holding di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara SpA | 2.556.120 | 2,02% |
| Banca Popolare dell'Etruria e Lazio S.C.a.r.l. | 724.086 | 0,57% |
| Flottante | 33.216.031 | 26,31% |
Totale: | 126.235.814 | 100,00% |
Da ciò si evince che - post fusione - il 75,14% del capitale sarà detenuto dagli ex azionisti di MELIORBANCA, il 17,71% dagli ex azionisti di ARCA MERCHANT ed il 7,15% dagli ex azionisti di ARCA BIM.
Chi sono gli azionisti dell'ex ARCA MERCHANT? Eccovi la tabella:
Azionista | N° azioni | Quota % |
| Gruppo Banca Popolare Italiana | 67.739.282 | 49,99% |
Banca Popolare Italiana S.C.a.r.l. | 30.558.943 | 22,55% |
Banca Popolare di Crema SpA | 26.029.214 | 19,21% |
Cassa di Risparmio di Lucca | 11.151.125 | 8,23% |
| Gruppo Banche Popolari Unite | 16.247.198 | 11,99% |
Banche Popolari Unite S.C.a.r.l. | 14.585.482 | 10,76% |
Banca Popolare di Ancona SpA | 1.661.716 | 1,23% |
| Em.Ro. Popolare-Società Finanziaria di Partecipazioni Spa | 19.948.305 | 14,72% |
| Banca Popolare di Sondrio S.C.a.r.l. | 17.398.375 | 12,84% |
| Holding di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara SpA | 11.034.634 | 8,14% |
| Banca Popolare dell'Etruria e Lazio S.C.a.r.l. | 3.125.838 | 2,31% |
Totale: | 135.493.632 | 100,00% |
E per quanto riguarda gli azionisti dell'ex ARCA BIM, eccovi il riassunto:
Azionista | N° azioni | Quota % |
| Gruppo Banche Popolari Unite | 7.291.764 | 34,72% |
Banche Popolari Unite S.C.a.r.l. | 5.560.787 | 26,48% |
Banca Popolare di Ancona SpA | 1.730.977 | 8,24% |
| Gruppo Banca Popolare Italiana | 5.725.202 | 27,26% |
Banca Popolare Italiana S.C.a.r.l. | 3.091.765 | 14,72% |
Banca Popolare di Crema SpA | 2.633.437 | 12,54% |
| Em.Ro. Popolare-Società Finanziaria di Partecipazioni SpA | 3.091.765 | 14,72% |
| Banca Popolare di Sondrio S.C.a.r.l. | 2.696.553 | 12,84% |
| Holdng di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara SpA | 1.710.245 | 8,14% |
| Banca Popolare dell'Etruria e Lazio S.C.a.r.l. | 484.471 | 2,31% |
Totale: | 21.000.000 | 100,00% |
Si rivela così il prorompente ingresso in MELIORBANCA di varie banche popolari, oltre alla già esistente BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA, che però dal 18,61% si riduce al 17,61%, mentre si rafforza la BANCA POPOLARE ITALIANA, che passa dall'1,89% al 12,22%.
Fanno invece il loro ingresso:
1) GRUPPO BANCHE POPOLARI UNITE con il 4,61%
2) BANCA POPOLARE DI SONDRIO con il 3,19%
3) HOLDING DI PARTECIPAZIONI FINANZIARIE POP. VERONA E NOVARA con il 2,02%
4) BANCA POPOLARE DELL’ETRURIA E LAZIO con lo 0,57%.
Il flottante invece si riduce dal 35,02% al 26,31%. Questo assalto di banche popolari (la ex LODI poi di questi tempi non gode di buon nome) ha infastidito più di uno dei soci non bancari.
Ma ad infastidire ulteriormente è stato il rapporto di cambio proposto di:
a) 0,165 azioni ordinarie MELIORBANCA per ogni azione ARCA MERCHANT
b) 0,430 azioni ordinarie MELIORBANCA per ogni azione ARCA BIM
Il rapporto è la conseguenza dei seguenti valori minimi e massimi rinvenuti dalle stime/perizie compiute rispettivamente dagli amministratori di MELIORBANCA (con Mediobanca come advisor) e, unitamente, dagli amministratori di ARCA MERCHAN ed ARCA BIM (con Impresa Sviluppo come advisor).
| per MELIORBANCA | per ARCA MERCHANT & BIM | |||
min | max | min | max | |
| ARCA MERCHANT | 0,142 | 0,168 | 0,163 | 0,211 |
| ARCA BIM | 0,378 | 0,489 | 0,427 | 0,562 |
Che poi hanno negoziato e stabilito i già detti rapporti di cambio, stante i profili di complessità e di aleatorietà per le seguenti ragioni:
a) assenza di un piano industriale di medio termine sia per ARCA BIM che per MELIORBANCA;
b) significativi cambiamenti intervenuti ultimamente nell’assetto organizzativo e strategico di ARCA BIM e di MELIORBANCA per i seguenti motivi:
1) per ARCA BIM l’uscita di che hanno comportato la riduzione dell’80% delle masse gestite
2) per MELIORBANCA la revisione delle proprie strategie in data 25/02/2005. Inoltre i dati revisionali 2005 utilizzati da amministratori ed advisor ai fini delle valutazioni delle società non riflettono gli effetti derivanti dall’applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, cosa richiesta dai regolamenti emanati da BORSA ITALIANA SpA e richiamati da CONSOB (rilievi effettuati dal perito PKF nominato dal tribunale di Milano).
Sono nate così vere e proprie critiche ai rapporti di cambio avanzati da più azionisti (un paio di "micro-azionisti") e con particolare enfasi da parte del Dott. Pompeo LOCATELLI (per conto di SIREF SpA) e del delegato di INPDAP. Nella discussione è emerso altresì il fatto che l'unanimità sbandierata nella relazione del CdA di MELIORBANCA, con la quale i tre CdA avrebbero approvato il progetto di fusione, sarebbe stata un'unanimità relativa, in quanto riferita ai consiglieri votanti presenti alla riunione specifica, mentre forse i possibili contrari non erano presenti. Tant'è.
Cosa succede al momento del voto e dopo un'altra appassionata replica del Dott. LOCATELLI? Capita che i soci anzidetti (GRUPPO SIREF, INPDAP e GRUPPO SOPAF, per un totale del 23,19% del capitale sociale) escano prima del voto, sicchè il capitale presente in Assemblea passa dal 61,40% al 38,21%.
Per fortuna (o erano già stati fatti precedentemente i conti) che eravamo in 2° convocazione, per cui il quorum è risultato sufficiente. Altrimenti...
Buona fortuna alla fusione.
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