Sabato 01 Ottobre 2005 01:00
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Martedì 27/09/05, nella sede di Via Borromei 5, Milano, si è tenuta l'Assemblea Straordinaria di MELIORBANCA, che all'ordine del giorno ha quest'unico punto:

APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI FUSIONE MEDIANTE SIMULTANEA E CONTESTUALE INCORPORAZIONE DI ARCA BIM SPA E DI ARCA MERCHANT SPA IN MELIORBANCA SPA. DELIBERE INERENTI E CONSEGUENTI.

Erano presenti 22 azionisti rappresentanti – in proprio e/o per delega – il 61,4% del capitale sociale (di € 94.849.365, con 94.849.365 azioni di 1 euro l’una).

L’azionariato attuale di MELIORBANCA è il seguente:

Azionista
N° azioni
Quota %
Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna
17.656.013
18,61%
Risparmio Famiglia e Servizi SpA
11.614.550
12,25%
Fondiaria SAI SpA
6.130.000
6,46%
Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali
4.697.722
4,95%
Fondazione Sassa di Risparmio di Cuneo
4.685.000
4,94%
INPDAP
4.253.700
4,48%
INAIL
4.250.400
4,48%
Sopaf SpA
3.915.692
4,13%
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
2.637.656
2,78%
Banca Popolare Italiana S.C.a.r.l.
1.792.601
1,89%
Flottante
33.216.031
35,02%
Totale:
94.849.365
100,00%

Il prevedibile azionariato di MELIORBANCA dopo l’operazione di fusione all’ordine del giorno sarà invece il seguente:

Azionista
N° azioni
Quota %
Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna
22.276.942
17,65%
Gruppo Banca Popolare Italiana
15.431.419
12,22%
Risparmio Famiglia e Servizi SpA
11.614.550
9,20%
Fondiaria SAI SpA
6.130.000
4,86%
Gruppo Banche Popolari Unite
5.816.246
4,61%
Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali
4.697.722
3,72%
Fondazione Sassa di Risparmio di Cuneo
4.685.000
3,71%
INPDAP
4.253.700
3,37%
INAIL
4.250.400
3,37%
Banca Popolare di Sondrio S.C.a.r.l.
4.030.250
3,19%
Sopaf SpA
3.915.692
3,10%
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
2.637.656
2,09%
Holding di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara SpA
2.556.120
2,02%
Banca Popolare dell'Etruria e Lazio S.C.a.r.l.
724.086
0,57%
Flottante
33.216.031
26,31%
Totale:
126.235.814
100,00%

Da ciò si evince che - post fusione - il 75,14% del capitale sarà detenuto dagli ex azionisti di MELIORBANCA, il 17,71% dagli ex azionisti di ARCA MERCHANT ed il 7,15% dagli ex azionisti di ARCA BIM.

Chi sono gli azionisti dell'ex ARCA MERCHANT? Eccovi la tabella:

Azionista
N° azioni
Quota %
Gruppo Banca Popolare Italiana
67.739.282
49,99%
Banca Popolare Italiana S.C.a.r.l.
30.558.943
22,55%
Banca Popolare di Crema SpA
26.029.214
19,21%
Cassa di Risparmio di Lucca
11.151.125
8,23%
Gruppo Banche Popolari Unite
16.247.198
11,99%
Banche Popolari Unite S.C.a.r.l.
14.585.482
10,76%
Banca Popolare di Ancona SpA
1.661.716
1,23%
Em.Ro. Popolare-Società Finanziaria di Partecipazioni Spa
19.948.305
14,72%
Banca Popolare di Sondrio S.C.a.r.l.
17.398.375
12,84%
Holding di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara SpA
11.034.634
8,14%
Banca Popolare dell'Etruria e Lazio S.C.a.r.l.
3.125.838
2,31%
Totale:
135.493.632
100,00%

E per quanto riguarda gli azionisti dell'ex ARCA BIM, eccovi il riassunto:

Azionista
N° azioni
Quota %
Gruppo Banche Popolari Unite
7.291.764
34,72%
Banche Popolari Unite S.C.a.r.l.
5.560.787
26,48%
Banca Popolare di Ancona SpA
1.730.977
8,24%
Gruppo Banca Popolare Italiana
5.725.202
27,26%
Banca Popolare Italiana S.C.a.r.l.
3.091.765
14,72%
Banca Popolare di Crema SpA
2.633.437
12,54%
Em.Ro. Popolare-Società Finanziaria di Partecipazioni SpA
3.091.765
14,72%
Banca Popolare di Sondrio S.C.a.r.l.
2.696.553
12,84%
Holdng di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara SpA
1.710.245
8,14%
Banca Popolare dell'Etruria e Lazio S.C.a.r.l.
484.471
2,31%
Totale:
21.000.000
100,00%

Si rivela così il prorompente ingresso in MELIORBANCA di varie banche popolari, oltre alla già esistente BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA, che però dal 18,61% si riduce al 17,61%, mentre si rafforza la BANCA POPOLARE ITALIANA, che passa dall'1,89% al 12,22%.

Fanno invece il loro ingresso:

1) GRUPPO BANCHE POPOLARI UNITE con il 4,61%
2) BANCA POPOLARE DI SONDRIO con il 3,19%
3) HOLDING DI PARTECIPAZIONI FINANZIARIE POP. VERONA E NOVARA con il 2,02%
4) BANCA POPOLARE DELL’ETRURIA E LAZIO con lo 0,57%.

Il flottante invece si riduce dal 35,02% al 26,31%. Questo assalto di banche popolari (la ex LODI poi di questi tempi non gode di buon nome) ha infastidito più di uno dei soci non bancari.

Ma ad infastidire ulteriormente è stato il rapporto di cambio proposto di:

a) 0,165 azioni ordinarie MELIORBANCA per ogni azione ARCA MERCHANT
b) 0,430 azioni ordinarie MELIORBANCA per ogni azione ARCA BIM


Il rapporto è la conseguenza dei seguenti valori minimi e massimi rinvenuti dalle stime/perizie compiute rispettivamente dagli amministratori di MELIORBANCA (con Mediobanca come advisor) e, unitamente, dagli amministratori di ARCA MERCHAN ed ARCA BIM (con Impresa Sviluppo come advisor).

 

per MELIORBANCA

per ARCA MERCHANT & BIM
min
max
min
max
ARCA MERCHANT
0,142
0,168
0,163
0,211
ARCA BIM
0,378
0,489
0,427
0,562

Che poi hanno negoziato e stabilito i già detti rapporti di cambio, stante i profili di complessità e di aleatorietà per le seguenti ragioni:

a) assenza di un piano industriale di medio termine sia per ARCA BIM che per MELIORBANCA;
b) significativi cambiamenti intervenuti ultimamente nell’assetto organizzativo e strategico di ARCA BIM e di MELIORBANCA per i seguenti motivi:

 

1) per ARCA BIM l’uscita di che hanno comportato la riduzione dell’80% delle masse gestite

2) per MELIORBANCA la revisione delle proprie strategie in data 25/02/2005. Inoltre i dati revisionali 2005 utilizzati da amministratori ed advisor ai fini delle valutazioni delle società non riflettono gli effetti derivanti dall’applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, cosa richiesta dai regolamenti emanati da BORSA ITALIANA SpA e richiamati da CONSOB (rilievi effettuati dal perito PKF nominato dal tribunale di Milano).

Sono nate così vere e proprie critiche ai rapporti di cambio avanzati da più azionisti (un paio di "micro-azionisti") e con particolare enfasi da parte del Dott. Pompeo LOCATELLI (per conto di SIREF SpA) e del delegato di INPDAP. Nella discussione è emerso altresì il fatto che l'unanimità sbandierata nella relazione del CdA di MELIORBANCA, con la quale i tre CdA avrebbero approvato il progetto di fusione, sarebbe stata un'unanimità relativa, in quanto riferita ai consiglieri votanti presenti alla riunione specifica, mentre forse i possibili contrari non erano presenti. Tant'è.

Cosa succede al momento del voto e dopo un'altra appassionata replica del Dott. LOCATELLI? Capita che i soci anzidetti (GRUPPO SIREF, INPDAP e GRUPPO SOPAF, per un totale del 23,19% del capitale sociale) escano prima del voto, sicchè il capitale presente in Assemblea passa dal 61,40% al 38,21%.

Per fortuna (o erano già stati fatti precedentemente i conti) che eravamo in 2° convocazione, per cui il quorum è risultato sufficiente. Altrimenti...

Buona fortuna alla fusione.

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