Giovedì 26 Ottobre 2006 01:00
Stampa PDF


Grande partecipazione alla prima Assemblea della JUVENTUS senza Moggi e Giraudo e con COBOLLI GIGLI alla presidenza..

L'era della Triade è finita a causa delle vicende che tutti ormai conoscono, ed all'Assemblea di approvazione del bilancio 2005/06 molti soci hanno sentito il dovere di intervenire, tant'è che i lavori si sono protratti dalle 10.30 alle 16.50

Parecchi azionisti sono intervenuti in merito alla linea difensiva adottata dalla società e dall'avvocato ZACCONE nel processo "Calciopoli". Per alcuni il mancato ricorso al TAR è stato un segnale di debolezza che ha finito per torcersi contro la stessa società, punita con la serie B. Così come la mancata richiesta dello scudetto 2005/06, finito poi all'Inter. Altri hanno esortato la dirigenza a fare sentire di più le proprie ragioni, attraverso i media così come in Lega Calcio, poichè la strategia del "silenzio assordante" estivo non ha pagato e la JUVENTUS è stata l'unica squadra a venir retrocessa.

A riguardo, COBOLLI GIGLI ha affermato che il ritiro dal ricorso al TAR è stato deciso perchè uscire dall'ambito della giustizia sportiva avrebbe comportato danni e sconquasso all'intero sistema calcio maggiori, in termini di comparabilità, a quelli derivanti dalla retrocessione.

Chiamato spesso in causa, ha preso la parola anche l'avvocato ZACCONE, che ha difeso il suo operato dicendo di non aver avuto alcuna indicazione dalla proprietà, e di aver individuato nelle 7500 pagine della procura un comportamento irrispettoso delle regole sportive da parte di Giraudo e Moggi. La richiesta della serie B è stata fatta per evitare la sciagura della serie C, possibile allla luce della drammaticità della situazione.

Parecchie preoccupazioni sono poi state rivolte al futuro, oscurato dalla patrimonializzazione sempre più scarsa (la società ha venduto la propria sede ed ha rinunciato alla costruzione del parco commerciale adiecente al centro di Vinovo) e dai mancati incassi legati alle competizioni internazionali ed alla rinegoziazione dei contratti con gli sponsor.

L'azionista di maggioranza IFIL, inoltre, dopo aver tentato di mettere in votazione la sua volontà di "soprassedere" all'azione di responsabilità contro Moggi e Giraudo, ha deciso di votare contro tale proposta, avanzata in precedenza da un altro azionista. Decisione singolare.

Per la JUVENTUS non sarà facile uscire da questa situazione (soprattutto in termini economici), ma la società bianconera uno scudetto l'ha già vinto: quello relativo alla democraticità ed alla lunghezza delle assemblee.
Sullo stesso argomento...

Filo diretto

Newsletter

Resta in contatto con Spaitalia.it, iscriviti alla newsletter!


Scripofilia

Le prossime assemblee


Iscriviti al gruppo Facebook!

Random news

Notizie in diretta