Colpo di scena all’assemblea IPI: la FINPACO di Danilo COPPOLA, azionista di maggioranza della SpA del Lingotto, non si è presentata all’assemblea di bilancio, mandando così deserta la prima convocazione.
Evento più unico che raro, quest’assenza ha spiazzato gli amministratori ed i soci presenti: evidentemente nessuno era stato avvertito ed il rinvio non era per nulla concordato.
I motivi di un gesto così significativo? A nostro parere, la FINPACO non ha voluto rischiare, preferendo rimandare il tutto alla seconda convocazione, laddove il quorum necessario è inferiore. Certo si è trattato di una decisione prevedibile, e quel che dunque lascia sorpresi è l’assoluta mancanza di dialogo tra l’azionista di maggioranza e la società.
Danilo COPPOLA, per il tramite di FINPACO Properties SpA, è attualmente il primo azionista IPI con un portafoglio di 19.267.855 azioni, pari al 47, 244 % del capitale sociale. Di queste, però, 403.360 sono indisponibili per sequestro penale, e 3.450.000 sono indisponibili quali vincolo di garanzia a favore di BIM SpA.
La quota del socio di maggioranza scende dunque al 37,79%. Una percentuale un po’ bassina che non avrebbe consentito a COPPOLA di difendersi da eventuali colpi di mano (vedi azioni di responsabilità), considerando che la BIM detiene il 29,055% della società, BANCA INTESA il 10,019% ed il restante 20% è in mano al mercato.
Oggi, alle ore 21, è prevista la seconda convocazione. L’assemblea di una società quotata retrocessa all’orario delle assemblee di condominio… mah.