L’Assemblea Straordinaria di IMPREGILO SpA del 26/09/05 era incentrata su tre aumenti di capitale riservati:
A) una parte ai dipendenti (cosiddette “figure chiave”, circa una quindicina di persone)
B) una parte all’Amministratore Delegato ing. Lina
Attualmente il capitale sociale è costituito da 398.810.304 azioni, che moltiplicato per il valore nominale implicito delle azioni (€ 1,78) porta al cap. soc. di € 708.996.096.
L’aumento di capitale previsto per A) è, in due tranche, di importo massimo pari a € (3.043.800 + 501.180,36) = 3.544.980,36, pari a circa lo 0,5% del cap. soc. di IMPREGILO.
L’aumento di capitale previsto per B) è pari a massimi euro 7.089.960,72, cioè l’1% del cap. soc. di IMPREGILO per n° 3.983.124 azioni al valore dominale implicito di !,78€ per azione.
Fatto ciò, nella seconda parte dell’Assemblea si sono esaminate alcune modifiche dello Statuto sociale. Parte di esse sono dovute all’opportunità di introdurre alcune nuove regole di funzionamento degli organi sociali, per renderne più efficiente l’azione.
Altre modifiche rispondono invece alla necessità di armonizzare alcune norme statutarie alle vigenti disposizioni di legge.
Infine ci sono alcuni adeguamenti meramente formali, consistenti nell’aggiornamento, nella semplificazione, nella riorganizzazione del testo.
La nostra attenzione si è posata sulla modifica dell’art. 33, che riguarda le modalità nel caso di messa in liquidazione della Società.
Il vecchio art. 33 recitava semplicemente così: ” Nel caso di messa in liquidazione della Società, l’assemblea con le maggioranze stabilite dalla legge, nomina uno o più liquidatori, determinandone i poteri ed i compensi.”
Il nuovo articolo 33 recita invece, più dettagliatamente: “Nel caso di messa in liquidazione della Società, l’assemblea con le maggioranze stabilite dalla legge, determina A) il numero dei Liquidatori e le regole di funzionamento del collegio in caso di pluralità di Liquidatori; B) la nomina dei Liquidatori, con indicazione di quelli cui spetta la rappresentanza della Società; C) i criteri in base ai quali deve svolgersi la Liquidazione; D) i poteri dei Liquidatori, con particolare riguardo alla cessione dell’azienda sociale, di rami di essa, ovvero anche di singoli beni e diritti, o blocchi di essi.”
Ma dove sono finiti i compensi? Non sono previsti nel nuovo art. 33.
Ad una nostra precisa obiezione in tal senso rispondeva il notaio (dott. Carlo Marchetti, figlio del ben noto prof. Pier Gaetano Marchetti) affermando che l’attuale testo è una “nuova” formulazione standard che non postula la determinazione di compensi agli eventuali liquidatori.
Si darebbe per sottinteso che – in sede deliberativa in Assemblea – il compenso verrebbe comunque previsto!!
E se un socio obiettasse che lo statuto non lo prevede?
La storia dirà dove sta al chiarezza.
CURIOSITA’
Dove sta andando l’azionariato di IMPREGILO SpA? In una direzione: ad escludere il socio GEMINA SpA.
Infatti, fatto 100% il totale delle azioni Impresilo SpA, pari a 398.810.304 azioni, in assemblea erano presenti:
1°) il gruppo IGLI SpA on 67.068.264 azioni, pari al 16,7%
2°) il gruppo GEMINA SpA con 46.984.191 azioni, pari all’11,8%
3°) il gruppo di “fondi”, in prevalenza riferenti al gruppo LAZARD con 7.793.550 azioni, pari al 2% circa.
Era assente il gruppo dei soci facenti riferimento alla Banca Popolare di Milano, con i fondi AICROS, per un ammontare di circa il 3,8%.
Il CdA di IMPREGILO, sul totale di 15 consiglieri, ne conta ben 8 in capo al gruppo IGLI. E nel 2006 IGLI ha una prelazione sul restante capitale in mano a GEMINA…