Giovedì 29 Settembre 2005 01:00
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Giovedì 22/09/05, ore 10, Via Boezio 20, hotel della catena “Atahotels”. Si svolge rigorosamente in prima convocazione l’a Assemblea di IMMOBILIARE LOMBARDA SpA.
La Società è, attualmente, ancora sotto la tutela di tre banche ed una finanziaria tutte creditrici:
 
GRUPPO UNICREDITO ITALIANO
27,63%
BANCA INTESA
26,01%
CAPITALIA
10,29%
SCONTOFIN
4,72%
Totale:
68,65%

L'Assemblea di oggi ha come principale obiettivo l’approvazione di un aumento di capitale con queste caratteristiche:
a) aperto a tutti i soci, a pagamento;
b) per l’importo massimo di nominali € 128.000.004;
c) emettendo massime n° 752.941.200 azioni del valore nominale di € 0,17 per azione;
d) al prezzo unitario di € 0,17 per azione, cioè senza sovrapprezzo.

In questo modo il capitale sociale passerebbe dagli attuali € 113.480.552,71 a massimi € 241.480.556,71 cioè poco più del doppio.

I suddetti quattro soci principali garantiscono la loro completa ed omogenea sottoscrizione dell’aumento senza necessità di consorzio di garanzia e/o di collocamento, garantendo anzi adeguata destinazione per l’eventuale inoptato.
Tale aumento di capitale è propedeutico al più ampio progetto di fusione per incorporazione della Società PROGESTIM SpA in IMMOBILIARE LOMBARDA SpA, permettendo così l’ingresso nell’azionariato di IMMOBILIARE LOMBARDA di un partner industriale di primario valore ed al quale sarebbe demandata la gestione della Società incorporante.
E tutto fila liscio con le approvazioni di rito sia dell’aumento di capitale sia della citata fusione, lasciando persino spazio – anche per la cortesia del Presidente – a due rappresentanti del complesso “Le terrazze” di aggiornare i presenti sul loro lungo e tortuoso cammino tra le norme che burocratizzano talora i rapporti tra istituzioni, società, utenti e cittadini.

La sorpresa arriva nella seconda parte dell’Assemblea (quella Ordinaria), che prevedeva “l’integrazione del collegio sindacale ai sensi dell’Art. 2401 c.c.”

A seguito delle dimissioni dalla carica di presidente del C.S. del dott. S. Spinello, (già in carico alla lista “Unicredito”), a far data dal 27/06/05 il prof. F. Dalla Sega (in forza alla lista “Banca Intesa”) ha assunto la presidenza a norma dell’Art. 2401 comma 2 c.c. e quindi fino a questa Assemblea, mentre il dott. G. Corsini, primo sindaco supplente, subentra nella carica di sindaco effettivo a norma dell’Art. 2401, comma 1 c.c.
L’integrazione del collegio sindacale da approvare consiste quindi:
a) nella nomina del presidente;
b) nella nomina del sindaco supplente mancante.

Il Presidente, anche su sollecitazione di chiarimento da noi effettuata, puntualizzava che a norma dell’Art. 15 dello Statuto sociale, nei casi di nomina dei sindaci effettivi e/o supplenti e del Presidente necessari per l’integrazione del collegio sindacale a seguito di sostituzione non si applicano le disposizioni concernenti il voto di lista, sicchè l’Assemblea delibera a maggioranza.
Il Presidente ha dato perciò il via alla votazione e…sorpresa!
Il sig. Camillo Bolognini, delegato dal GRUPPO UNICREDITO ITALIANO SpA per le 185.728.130 azioni pari alla sopraccitata percentuale del 27,63% comunica al presidente di doversi assentare dall’Assemblea.
Il Presidente, ignaro ed in buona fede, non avendo inteso che non si trattava di una semplice urgenza personale, ma di una precisa scelta di voto, invita il Bolognini ad uscire dopo aver votato.
Solo allora si è compreso che il sig. Bolognini aveva un preciso mandato di non votare, tant’è che puntualmente usciva prima del voto.
Solo che così la percentuale dei votanti precipitava dal precedente 69,57% al 41,90%, insufficiente per la validità di una delibera da assumere in prima convocazione.

Palpabile ed evidente lo sconcerto in sala per questo fatto non preannunciato e quindi non prevedibile.
Tra tutti l’Avv. Carlo D’Urso (portatore della delega delle azioni si SCONTOFIN S.A.), che non riusciva a darsene una spiegazione.

La delibera è valida?
A noi parrebbe proprio di no, essendo in prima convocazione.


Seguiremo gli sviluppi del caso, visto che – forse a novembre – è già prevista (se i tempi tecnici verranno rispettati) un’altra Assemblea Ordinaria per nominare il Consiglio di Amministrazione, che conseguirà all’avvenuto cambio di assetto proprietario conseguente alla fusione per incorporazione di PROGESTIM SpA.
Vi informeremo.

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