Dal bilancio GEMINA reso noto con l'Assemblea ordinaria e straordinatia del 03/05/05, apprendiamo che Pier Giorgio Romiti, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società milanese, ha percepito nel 2004 ben 500.000 € di bonus. I quali vanno ad aggiungersi ai 230.995 € di emolumenti ordinari, ai 403.101 € per la carica di Direttore generale, ed ai 4.061 € versati dalla Società ad una Cassa di Assistenza Integrativa Complementare.
In totale fanno 1.138.157 €.
La notizia ha comprensibilmente indispettito alcuni azionisti di minoranza di GEMINA, intervenuti durante l'assemblea. Interrogato sul perchè di un simile bonus, l'AD e Dir.Gen. Romiti ha spiegato che l'incentivo è un premio per "aver ristrutturato la situazione finanziaria della GEMINA ed aver concluso trattative particolarmente positive, come la cessione del 48% di Aereoporti di Roma SpA".
La notizia ha lasciato molti azionisti perplessi. D'accordo che il Bilacio Consolidato riporta una crescita degli utili dai 1.893.00 € del 2003 agli 8.651.620 del 2004. Ma sul Bilancio riguardante la capogruppo GEMINA, leggiamo che gli utili della Società sono crollati dai 18.653.099 € del 2003 ai 2.691.905 € dell'esercizio 2004. Tutt'altro che una sferzata positiva, quella impressa da Romiti.
Con un bilancio simile, anche quest'anno gli azionisti ordinari non godranno della distribuzione di alcun dividendo. Ci chiediamo, ora: è etico concedere un simile bonus all'AD e Dir.Gen., mentre gli azionisti ordinari rimangono a bocca asciutta? Oppure, riformulando la domanda: che incentivo avrebbe meritato Romiti, nel caso GEMINA avesse distribuito un dividendo?
Misteri della finanza.