Il 10 agosto si è tenuta l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria della GARBOLI-CONICOS, ora GARBOLI. Ordine del giorno erano la nomina dei nuovi consiglieri di amministrazione (Franco NOBILI presidente, Luca SASSI, Aldo BUTTINI, Mauro PIRONDI, Lidio GIORDANI, Sergio BANDIERI, Stefano SONCINI), la modifica della denominazione sociale e relative modifiche statutarie.
Spulciando il verbale dell'Assemblea, ci sono saltate all'occhio alcune stranezze.
Per quanto riguarda la parte Straordinaria, il verbale, redatto dal notaio Giovanni Maccagno di Mondovì, riporta testualmente a pag.6: "Dopo ampia discussione l'assemblea, dato atto del parere favorevole del Collegio Sindacale, su proposta del Presidente, all'unanimità con voto palese, dopo prova e controporova, delibera....."
Niente di strano, fin qui? E invece la stranezza c'è eccome.
Se leggiamo il verbale, di quest'ampia discussione non c'è alcuna traccia. L'unico azionista a prendere la parola è Alessandro CHIERICI, rappresentante di 24.298.352 azioni. Invece, da fonti sicure, sappiamo che un'altro azionista, portatore di 127 azioni, ha parlato per alcuni minuti.
Perchè il suo intervento non è stato riportato nel verbale?
Un'ultima curiosità, alla faccia di chi afferma che le SpA cercano di favorire gli azionisti a partecipare alla vita sociale: l'Assemblea si è riunita il 10 agosto. Tutt'altro che una data comoda a tutti.