Il dramma dei piccoli azionisti, "truffati" dalla Bipop Carire, salvata in extremis dal fallimento da Banca di Roma, va in scena durante l'assemblea di FINECO GROUP dell' 1/04. Bene hanno fatto gli amministratori a dar spazio, ed a replicare, alle focose ma giuste lamentele del gruppo di risparmiatori, nonostante l'argomento non fosse all'ordine del giorno.
Fa sempre piacere registrare una conduzione di assemblea liberale e democratica, grazie alla quale è possibile il dialogo tra gli azionisti, fondamento delle assemblee dei soci. Meglio la saggezza che il pugno di ferro, che tra l'altro non giova proprio a nessuno. Carbonetti e Gallia, oggi, hanno dimostrato di averlo capito.