Sabato 31 Marzo 2007 01:00
Stampa PDF
Il 2006 è stato per la Fiat un anno importante: ha segnato la concusione del turnaround e l'inizio di una nuova, avvincente, fase di crescita. Il piano realizzato negli ultimi tre anni è stato caratterizzato da una netta rottura con il passato".


Nella loro lettera di commento al Bilancio 2006, Luca CORDERO DI MONTEZEMOLO e Sergio MARCHIONNE non potevano essere più chiari: la FIAT oggi guarda al futuro, scurdammoce o passat. Se le difficoltà e le crisi sono state numerose specie negli ultimi decenni, ed è un bene cercare dilasciarsele alle spalle, non per questo deve andare persa la memoria storica di una delle Società più note al mondo.
 

 

Cosa che, a giudicare dalla foto qui allegata, sta già avvenendo. L’edificio in questione, per il quale è imminente la demolizione totale, è infatti nientemeno che la prima officina FIAT della storia, nella quale 107 anni fa venne prodotta la prima autovettura della Fabbrica Italiana Automobili Torino (modello Fiat 3/12hp, anno 1900).Un’officina che velocemente si trasformò nel primo stabilimento dell’industria di Giovanni AGNELLI, arrivando a superare i cento operai impiegati ed a produrre oltre metà del parco macchine nazionale (1914).

Un’area di quasi 17mila metri quadri che, ceduta alla Torino Zerocinque Trading SpA (società partecipata al 15,04% dalla Fiat Partecipazioni SpA, per maggiori informazioni cliccare qui), attende ora di essere rasa completamente al suolo, senza vincoli e tutele di sorta.

Sinceramente, dagli eredi di quel Giovanni AGNELLI - che in questa foto a fianco posa proprio davanti all’edificio di Corso Dante, assieme alla prima auto prodotta – ci saremmo aspettati una riconoscenza maggiore ed un impiego ben più nobile di quest’area storica.

Un esempio? La FIAT è rimasta una delle poche (se non l’unica) case automobilistiche a non aver ancora realizzato un museo delle proprie vetture, nel quale esporre le auto più significative, i prototipi del futuro e quant’altro possa suscitare l’interesse dei visitatori.

Ora che i conti della Società sono ritornati di nuovo all’attivo, che il bisogno di fare cassa vendendo i propri “gioielli” non è più impellente e che le previsioni per gli anni a venire sono sempre più confortanti, è auspicabile che la FIAT si riporti al passo delle sue concorrenti.

E se al Lingotto ci sono negozi ed uffici ed a Mirafiori bar e concessionari…quale destinazione migliore per la fabbrica di Corso Dante?

 

Per saperne di più sui musei delle maggiori case automobilistiche, ecco i link ai relativi siti internet:

VOLKSWAGEN: http://www.volkswagen-automuseum.de

CITROEN: http://www.citroen.com/CWW/fr-FR/HISTORY

TOYOTA: http://www.toyota.co.jp/Museum

FERRARI: http://www.galleria.ferrari.com

BMW: http://www.bmwworld.com/museums.htm

PORSCHE: http://www.porsche.com/international/faq/museum

AUDI: http://www.museummobile.de

Sullo stesso argomento...

Filo diretto

Newsletter

Resta in contatto con Spaitalia.it, iscriviti alla newsletter!


Scripofilia

Le prossime assemblee


Iscriviti al gruppo Facebook!

Random news

Notizie in diretta