Lunedì 27 Giugno 2011 09:03
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Il D.Lgs. 27/2010 obbliga le società quotate a nominare un "rappresentante d'ufficio".

Da quest'anno, dunque, i soci potranno inviare via email la loro delega di voto e partecipare alle assemblee in tutta comodità.

Una rivoluzione storica in un Paese in cui il 60% del mercato è in mano ai piccoli risparmiatori. Singoli cittadini che tanto pesano sul portafoglio, quanto nulla contano nelle stanze dei bottoni.

Una novità fortemente voluta dalla Comunità Europea, volta ad aumentare il peso dei piccoli azionisti nella governance societaria e responsabilizzare di conseguenza il management.

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Ma c'è chi, sfruttando un cavillo- scopri qui di che si tratta - ha detto di NO.

SAVE - Aeroporto di Venezia (leggi lo statuto)

Statuto modificato da: Assemblea degli azionisti
Data 14 dicembre 2010
Nuovo comma: La società non è tenuta a designare un soggetto al quale i soci possano conferire delega di voto.
Motivazione:

"Si propone di escludere l'obbligo della Società di designare un rappresentante unico al quale gli Azionisti possano rilasciare una delega con istruzioni di voto. Infatti, in considerazione delle dimensioni dellla Società, della composizione dell'azionariato, della partecipazione degli azionisti alle assemblee fino ad ora tenute, si ritiene preferibile che la scelta del rappresentante sia effettuata direttamente dai soci, così come avvenuto sino ad ora"

Per saperne di più, "Più spazio ai piccoli azionisti? No grazie".

D.Lgs. 27/2010 - Transparency 2007/36/CE nomina rappresentante designato

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