Il D.Lgs. 27/2010 obbliga le società quotate a nominare un "rappresentante d'ufficio".
Da quest'anno, dunque, i soci potranno inviare via email la loro delega di voto e partecipare alle assemblee in tutta comodità.
Una rivoluzione storica in un Paese in cui il 60% del mercato è in mano ai piccoli risparmiatori. Singoli cittadini che tanto pesano sul portafoglio, quanto nulla contano nelle stanze dei bottoni.
Una novità fortemente voluta dalla Comunità Europea, volta ad aumentare il peso dei piccoli azionisti nella governance societaria e responsabilizzare di conseguenza il management.
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Ma c'è chi, sfruttando un cavillo- scopri qui di che si tratta - ha detto di NO.
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Cad It (leggi lo statuto) |
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| Statuto modificato da: | Assemblea degli azionisti |
| Data | 27 aprile 2011 |
| Nuovo comma: | È esclusa la designazione di un rappresentante comune degli azionisti. |
| Motivazione: | Detta disciplina si applica a meno che lo statuto non disponga diversamente. Si propone, pertanto, di modificare l’articolo 11 dello statuto, escludendo la designazione di un soggetto a cui i soci possano conferire una delega con istruzioni di voto |
Per saperne di più, "Più spazio ai piccoli azionisti? No grazie".
