A proposito di agevolare i piccoli azionisti…
La BUONGIORNO-VITAMINIC si distingue per un particolare piuttosto seccante.
La Società di Parma è infatti una delle poche SpA che, a richiesta degli azionisti, non inviano i verbali a casa dei medesimi, ma costringono questi ultimi ad andarseli a prendere in loco, a Parma o presso gli uffici di Milano. Escludendo il fatto che sia una scelta dettata dal bisogno di risparmiare quel paio di €uro necessari ad inviare il materiale cartaceo all’interessato azionista, e dando per certo che tali richieste non superano mai le tre, quattro unità, per cui il costo totale si aggirerebbe sui 10, massimo 20€ per assemblea, la domanda sorge spontanea.
A cosa dobbiamo questa politica? Perché l’azionista solerte e interessato a partecipare attivamente alla vita Sociale è ostacolato dalla Società stessa?
Ci auguriamo che BUONGIORNO-VITAMINIC inverta la rotta e ritorni ad operare come una volta, quando si chiamava solo VITAMINIC ed aveva sede a Torino.